Appuntamenti e Spettacoli - Michele Zizzari

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Appuntamenti e Spettacoli

Prossimi appuntamenti e spettacoli

nell'ambito dei Venerdì del Blues Alley
che prevede incontri dedicati a Musica,
Letteratura e Poesia contemporanee

venerdì 19 gennaio 2018 - ore 21.00
il Blues Alley di Cesena
in via Anita Garibaldi, 46

presenta
Moto Neopoetico Sonoro
spettacolo poetico musicale

testi poetici di Michele Zizzari
musiche di Stefano Fariselli e Alessandro Tiozzi


La Poesia e la Musica sono efficaci antidoti allo strapotere omologante dei media e delle mode.
Suoni, parole di un’irriducibile autonomia espressiva capace di sfuggire al condizionamento del mercato generalizzato delle idee, dell’arte, dei beni comuni e dei sentimenti; per dare suono e voce alle più profonde aspirazioni umane e mostrare la palpitante verità oltre le veline dell’apparenza.

Moto, perché movimento, onda e istanza di cambiamento, moto ribelle, rivolta, arrevuoto.
Neopoetico
, perché suono, parola, lingua, linguaggio, ritmo, semantica (si spera contagiosi) di mutamento e di ribaltamento. Sonoro, perché musicale, perché alla poesia si fonda la musica dal vivo e alla musica la poesia, come voci inscindibili del ritmo e del messaggio.

Moto Neopoetico Sonoro è una performance alimentata da differenti moti poetici, interpretativi e sonori, d’animo, d’umore e di senso; che alterna la meraviglia alla bestemmia, la lirica all’ironia, il sussurro all’urlo, la melodia al ritmo sincopato, il delirio visionario alla cruda realtà… Ha poi un contenuto partenopeo, poiché figlio di una Terra in tumulto, dove l’incanto, il canto e la protesta non si arrendono mai… dove l’odore dei caffè, del basilico e del mare si mischiano a quello della povertà, del sangue e delle discariche… dove le contraddizioni sociali del Mondo sono le vene aperte e sanguinanti di un Sud nel bel mezzo del cosiddetto Occidente avanzato.


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per iniziativa del Corso di Studi in Infermieristica di Faenza
della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna;
in collaborazione col Servizio Sanitario Regionale,
col Dipartimento di Salute Mentale
e il Centro Diego Fabbri di Forlì

mercoledì 31 gennaio 2018 – ore 16.00
alla Sala Fellini di Faenza
(Piazza Santa Maria, 2)

la Compagnia il Dirigibile
formata da ospiti e operatori del Centro Diurno Psichiatrico di via Romagnoli
del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl della Romagna Sede di Forlì


presenta il Film Documento  Più leggeri dell’aria
del regista
Giuseppe Ferreri
che narra l’esperienza umana e artistica della Compagnia

e a seguire lo spettacolo Matto Gradimento

sceneggiatura e regia di Michele Zizzari

iniziativa a ingresso libero rivolta alla cittadinanza e agli studenti di Infermieristica,
ai docenti, ai professionisti e agli operatori sanitari


Matto Gradimento prende spunto dalle risposte di un questionario anonimo che il DSM di Forlì ha sottoposto ai suoi utenti, per avere una loro valutazione sul servizio offerto. Si svolge nella sala d’attesa di un ambulatorio psichiatrico dove alcuni utenti si trovano a socializzare, fino a esprimere liberamente i loro punti di vista sul rapporto coi medici e con gli operatori, con la malattia e col Servizio Pubblico. Facendolo, tracciano un bilancio della loro esperienza di utenti psichiatrici,  offrendo – anche se in chiave teatrale e satirica – un quadro quanto mai attendibile delle complesse problematiche che investono sia le persone che vivono un disagio psichico che i servizi e gli operatori pubblici. Nel gioco del teatro e delle parti, nel segno del Teatro dell’Oppresso e del Teatro Forum di Augusto Boal, gli utenti-attori fanno emergere istanze, richieste, bisogni e speranze. Una sorta di manifesto politico dei diritti dell’utente psichiatrico, nel quale si denuncia la persistenza dei pregiudizi nei confronti della sofferenza mentale; si chiede più ascolto e attenzione, di essere trattati con rispetto e alla pari di un qualunque altro cittadino; così come si auspica una migliore qualità dei rapporti umani, di poter ricevere come proprio diritto insindacabile terapie alternative e di poter svolgere attività creative e teatrali per partecipare come tutti alla vita sociale e culturale della propria comunità.



 
 
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