Appuntamenti e Spettacoli - Michele Zizzari

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Appuntamenti e Spettacoli

Prossimi appuntamenti e spettacoli

per i sabati del LALIBI
dedicati a Musica, Letteratura e Poesia contemporanee

sabato 14 aprile 2018 - ore 21.30
il Circolo LALIBI in Rio Eremo di Cesena
in via Comunale Sorrivoli, 1476

presenta
Moto Neopoetico Partenopeo
di e con Michele Zizzari
spettacolo poetico-satirico-musicale
che alterna la poesia all’ironia fino a sconfinare apertamente nel cabaret


musiche di Alessandro Tiozzi

La Poesia, l’Ironia e la Musica sono efficaci antidoti allo strapotere omologante dei media e delle mode. Suoni, parole di un’irriducibile autonomia espressiva capace di sfuggire al condizionamento del mercato generalizzato delle idee, dell’arte e dei sentimenti; per dare suono e voce alle più profonde aspirazioni umane e mostrare la palpitante verità oltre le veline dell’apparenza.
Moto, perché movimento, onda e istanza di cambiamento, moto ribelle, rivolta, arrevuoto.
Neopoetico
, perché suono, parola, linguaggio, ritmo, semantica (si spera contagiosi) di mutamento e ribaltamento. Musicale, perché alla poesia si fonda la musica dal vivo e alla musica la poesia, come voci inscindibili del ritmo e del messaggio.
Moto Neopoetico Partenopeo è animato da differenti moti poetici, interpretativi e sonori, d’umore e di senso; e alterna la lirica all’ironia e a una satira che sconfina nel cabaret, la meraviglia alla bestemmia, il sussurro all’urlo, la melodia al ritmo sincopato, il delirio visionario alla cruda realtà… C’è poi un contenuto partenopeo, poiché figlio di una Terra in tumulto, dove l’incanto, il canto e la protesta non si arrendono mai… dove l’odore del caffè, del basilico e del mare si mischiano a quello della povertà, del sangue e delle discariche… dove le contraddizioni sociali del Mondo sono le vene aperte e sanguinanti di un Sud nel bel mezzo del cosiddetto Occidente avanzato.


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martedì 24 aprile 2018 - ore 21.00 / 21.30

l’Istituto Storico della Resistenza di Forlì
via Cesare Albinici, 25

presenta l’Elide ribelle
di Michele Zizzari

serata di memoria e narrazione ispirata ai racconti, alla vita
e alle gesta della staffetta partigiana Elide Cenacchi
e a brani tratti dalla sua opera teatrale
Agenda Resistente

musiche di Andrea Branchetti e Nicole Fabbri

Breve sinossi di Agenda Resistente - L’opera narra di Elide Cenacchi (staffetta partigiana della Brigata di Arrigo Boldrini che liberò Ravenna dai nazifascisti) e dell’incontro con un giovane poeta napoletano. Tra i due nasce una profonda amicizia, che dà vita a un intenso confronto culturale e generazionale. Tra chi fu testimone e protagonista di un’eroica lotta di Liberazione e chi oggi fa i conti con una realtà che sembra rimuovere e mettere in discussione i valori fondanti di quella lotta e della stessa democrazia. Attraverso il vissuto di Elide (raccolto in un’agenda che la donna custodisce) emergono le motivazioni e il senso di quell’esperienza e il grande contributo che le donne dettero e continuano a dare in generale all’emancipazione umana. Mentre Elide  (con il suo spirito positivo e ironico) mette in risalto gli aspetti più umani e divertenti di quelle vicende, il giovane (rivedendosi in quei ragazzi che rinunciarono alla giovinezza e alla vita) ne rivive il dramma, in una sorta di surreale dissolvenza storica e temporale, che fa riemergere fatti, luoghi, canti e briganti napoletani, partigiani romagnoli e canzoni della Resistenza di autori contemporanei.


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per i venerdì del Blues Alley
dedicati a Poesia, Letteratura, Musica dal vivo e Cabaret


venerdì 27 aprile 2018 - ore 21.30
il Blues Alley di Cesena
in via Anita Garibaldi, 46

presenta
Confessioni di un disoccupato disorganizzato

monologo satirico scritto e interpretato da
Michele Zizzari


Contenuti
- "Pure se mammà m’ha fatto sano, so’ handicappato lo stesso. Sono un portatore sano di handicap. Me li porto addosso da quando sono nato... povero! È il mio primo handicap!" Così si presenta Giritiello. Ovviamente c’é dell’altro... La sua esperienza è la sintesi personale del disagio e della precarietà vissute tra vecchie e nuove povertà, tra province e periferie urbane devastate da un progresso dal doppio volto, uno spaccato "metro-napolitano". Partendo dal suo vissuto di disadattato, Giritiello denuncia la precarietà delle condizioni di vita e di lavoro imposta a una larga parte della comunità, smascherando la matrice di tutte le discriminazioni: quella sociale.

Egli racconta in chiave comica, con sarcasmo ed esilarante ironia, una serie di divertenti aneddoti autobiografici svelando l’abisso esistente tra le speranze, gli ideali, le aspirazioni umane più spontanee e una spietata realtà dominata dalla competizione selvaggia, dal libero mercato, dall’interesse politico-economico e dalla guerra. Giritielli del mondo unitevi!


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